Menzione al premio Paesaggio

MENZIONE AL PREMIO PAESAGGIO DEL CONSIGLIO D’EUROPA

IL PROGETTO “SESA - SISTEMA ECOMUSEALE DEL SALENTO”

Il progetto “SESA - Sistema Ecomuseale del Salento”, proposto dalla Regione Puglia in collaborazione con il La.AR.PA. – Laboratorio di Architettura del Paesaggio di Lecce, ha ottenuto la menzione nell’ambito del premio Paesaggio indetto dal Consiglio d'Europa e al quale sono stati presentati circa cinquanta progetti italiani.
Il progetto ha come obiettivo la “partecipazione della società locale alla costruzione di un quadro conoscitivo condiviso dei valori paesaggistici riconosciuti”. L’iniziativa nasce all’interno del progetto del Sistema Ecomuseale della Puglia, che pone al centro della propria attenzione tutto il territorio regionale come un unico grande museo diffuso, con l’ambizioso obiettivo di rendere nuovamente leggibile e apprezzabile l’identità e la diversità dei paesaggi pugliesi, la cultura materiale e immateriale qui radicata nei secoli, le caratteristiche e i valori che possano orientare con maggiore coerenza scelte di sviluppo sostenibile.
L’area campione su cui si è iniziato a sviluppare il processo socio-culturale proposto è il Salento, dove si sono intraprese negli ultimi anni una serie di esperienze legate alla valorizzazione e conoscenza del paesaggio.
Grazie ad amministrazioni comunali virtuose sono state avviate esperienze progettuali significative dando spazio allo sviluppo di una coscienza di luogo ed alla percezione del paesaggio da parte dei suoi abitanti: Alessano – Centro di educazione ambientale; Botrugno – Ecomuseo urbano; Cavallino – Museo diffuso storico-archeologico; Neviano – Ecomuseo del paesaggio delle Serre Salentine; S. Vito dei Normanni – Museo diffuso Castello d‘Alceste; Vernole – Ecomuseo dei paesaggi di pietra.
Un sistema di “buone pratiche” in materia di tutela e salvaguardia, che partendo dalla valorizzazione di alcuni siti archeologici, messa in atto dall’Università del Salento, si è costruito attorno ad esperienze partecipate ecomuseali. Avviando così un processo innovativo volto alla diffusione di un metodo per la conoscenza del valore del paesaggio e alla messa a sistema di nuove esperienze partecipate, che la Regione Puglia, con il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, ha inserito nell’ambito della pianificazione regionale come pratiche che partendo dal basso, dalla partecipazione delle comunità, si ispirano a modelli innovativi di salvaguardia e gestione del paesaggio.

La ricerca realizzata – spiegano i tecnici – ha permesso di indagare «la criticità insita nella scarsità di conoscenze strutturate sulle risorse sociali e simboliche del paesaggio che, come affermato dalla Convenzione europea del paesaggio, sono portatrici di un nuovo valore, quello della socialità del paesaggio, come importante fattore di identità locale avente un marcato ruolo politico, oltre che culturale».
La Carta delle identità del paesaggio è uno strumento che rappresenta i valori e le qualità del paesaggio così come sono riconosciuti e percepiti dalla comunità che li vive e nei quali essa si riconosce.

CREDITI
Francesco BARATTI
Loredana MAGURANO
Valentina D’ANDREA
Cinzia TARANTINO

LINK
www.pianopaesaggisticopuglia.it

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